Il patrimonio culturale
Rocca di Frassinello
Nel territorio di Rocca di Frassinello è stato rinvenuto un monumentale kantharos risalente al 630 a.C. Questo reperto costituisce la più antica testimonianza del rapporto culturale degli Etruschi con la viticoltura. Il manufatto, insieme ad altri ritrovamenti, è esposto nel Museo Etrusco appositamente costruito per Rocca di Frassinello. Il valore storico delle tombe e dei reperti legati al consumo del vino risiede soprattutto in un dato fondamentale: ieri come oggi, questo luogo è ideale per la coltivazione della vite.
Gli Etruschi disponevano di un proprio sistema di scrittura e di numerazione, con il quale, oltre 3.000 anni fa, fissavano il loro sapere sulla coltivazione dei campi e sulle regole della convivenza rituale. Per rendere omaggio a questo patrimonio culturale e alle proprie radici, l’identità visiva di Rocca di Frassinello riprende tale linguaggio simbolico: l’unione delle iniziali R e F contraddistingue la copertina e le bottiglie come uno specchio del tempo. Anche l’anno 630 a.C., disposto verticalmente in numeri etruschi, fa parte integrante dell’immagine del marchio.